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Minuta di lettera di Pardo a Lombroso in cui replica ad alcuni interrogativi in merito alla criminalità degli ebrei


Segnatura
Pardo Archives P20/9.5

Istituto di conservazione
Central Archives for the History of the Jewish People, Gerusalemme

Luogo e data
Verona, 20/05/1874

Mittenti
Pardo, Isacco (Rabbino maggiore di Verona)

Destinatari
Lombroso, Cesare

Citati
Servi, Flaminio (Rabbino maggiore di Casale Monferrato)

Consistenza
1 foglio

Lingua
Italiano con alcune parole in ebraico

Contenuto
Pardo scrive a Lombroso, trasmettendogli in copia l'unica fonte utile a lui nota per i suoi studi sulla criminalità degli ebrei, le statistiche pubblicate dal rabbino Servi ne Gl'Israeliti d'Europa nella civiltà. Lo informa che i periodici ebraici italiani e francesi offrivano dati frammentari, mentre non conosce lo stato della pubblicistica ebraica di lingua tedesca. "Credo però che le statistiche giudiziarie pazientemente rovistate le offrirebbero dati precisi e non sospetti di parzialità". Esprime la propria opinione in merito alla forte presenza di parole "di origine ebraica" nel "gergo dei ladri tedeschi". "In Germania, Austria, Polonia, Ungheria ecc. gli Ebrei sono molto numerosi non solo nelle città, ma anche nelle campagne. Essi sono intermediari fra i nobili e la plebe. La vendita del vino e dei liquori viene esercitata quasi esclusivamente dagli israeliti. E' ben noto che la classe dei cittadini che più frequenta le bettole e le botteghe di acquavite non è la più morale. E' supponibile quindi che che le voci ebraiche di cui sopra sieno scaturite dal continuo contatto della plebe tedesca coi bottegai israeliti". Cita alcuni esempi di parole ebraiche assimilate nel "gergo volgare" anche in Italia: "Se nel linguaggio delle classi educate si ravvisano tanti francesismi perché la lingua francese è da esse conosciuta, non è meraviglia se nel gergo della plebe che avvicina gli ebrei si riscontra qualche voce attinente all'ebraico idioma". Conclude dichiarando di non dubitare "delle sue buone intenzioni" e augurandogli di "trarle ad effetto, essendo assolutamente vero che la criminalità tra gli Ebrei fu sempre ed è tuttora minima a ragguaglio degli altri cittadini"

Note
Diritti di pubblicazione acquisiti dai Central Archives for the History of the Jewish People, Gerusalemme
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