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Lettera di Lombroso a Moleschott in cui richiede nuova raccomandazione per il ministro della Pubblica Istruzione, trattenendosi sull'incertezza della propria posizione


Segnatura
Fondo Moleschott, Corrispondenza ricevuta da Jacob Moleschott, busta 15, fasc. 37

Istituto di conservazione
Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, Bologna

Luogo e data
Pavia, 09/07/1864

Mittenti
Lombroso, Cesare

Destinatari
Moleschott, Jacob (Fisiologo olandese)

Citati
Amari, Michele (Ministro della Pubblica Istruzione)
Cantoni, Giovanni (Fisico, accademico e rettore dell'Università di Pavia)
Jung, Sofia (Maestra di origine tedesca)
Pavesi, Angelo (Chimico e accademico lombardo)
Strecker, Sophie (Moglie di Moleschott)

Consistenza
1 foglio

Lingua
Italiano

Contenuto
Lombroso prega Moleschott di rinnovare la sua raccomandazione al ministro della Pubblica Istruzione affinché sia incaricato del corso di Clinica delle malattie mentali e del corso libero di Antropologia all'Università di Pavia. "Sono due anni che fatico e lotto più che con le strettezze della vita - con quelle terribili dell'incertezza della posizione -; eppure ho lavorato, sempre; non ho perduto un minuto". Informa che il ministro, replicando a una lettera privata del Rettore, gli aveva negato la nomina a professore di Antropologia a Milano perché erano esauriti i fondi destinati all'Accademia Scientifico-Letteraria. "Era una cara illusione svanita. Io sento che con quel posto, e da quel centro di civiltà che è Milano - io avrei fatto qualcosa di serio che non farò, mai, qui, dove rinchiuso nella chiocciola della specialità "psichiatrica" non posso parlare che a medici - e da medico". Comunica di aver concluso gli studi sulle urine dei maniaci e si congratula, anche a nome di alcuni colleghi, per le due prolusioni, redatte in una lingua italiana elegante e nitida: "pur troppo la bisogna andrà male pei poveri vostri traduttori - che scompariranno doppiamente, traducendovi - perché i critici vedranno il confronto e ci taglieranno i panni addosso". Invia saluti per familiari e amici

Note
Per gentile concessione della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, Bologna. Il carteggio Lombroso-Moleschott è pubblicato in M.L. Patrizi, "Addizioni al «dopo Lombroso». Ancora sulla monogenesi psicologica del delitto", Roma-Milano-Napoli, Società editrice libraria 1930
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