IL PROGETTO

#LombrosoProject è un progetto di ricerca, schedatura, riordino, riproduzione digitale e pubblicazione degli scritti inediti di Cesare Lombroso (Verona, 1835 – Torino, 1909) e dei suoi corrispondenti.

Medico, psichiatra, antropologo, sociologo e criminologo, “pensatore” simbolo del positivismo italiano, Lombroso intrattenne una vasta corrispondenza professionale e personale, finora quasi completamente inesplorata a causa della sua dispersione tra innumerevoli sedi.

Le donazioni di documenti da parte dei familiari, dopo l’apertura al pubblico del museo da lui fondato, nel 2009, hanno permesso di integrare il nucleo archivistico già esistente presso l’ateneo torinese, che ha raggiunto la consistenza di circa 1.900 pezzi, tra lettere, biglietti, cartoline postali, minute e bozze, la maggior parte dei quali “in ingresso”, ovvero aventi per destinatario Lombroso. La necessità di valorizzare questo consistente patrimonio attraverso un riordino complessivo, di individuare la corrispondenza “in uscita” inviata da Lombroso ai suoi interlocutori e di realizzare nel contempo un portale ad accesso libero che ne consentisse la consultazione, sono stati gli obiettivi principali che si è posto il Progetto Lombroso. Sostenuto dalla Fondazione CRT, dal Sistema Museale di Ateneo e dal Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino, tale progetto si è avvalso della collaborazione degli enti di conservazione italiani ed esteri che custodiscono gli inediti lombrosiani. La riproduzione digitale delle missive è corredata da un breve riassunto dei contenuti e, nel caso di documenti di difficile lettura, da una parziale trascrizione, ed è di agevole consultazione attraverso l’indice dei mittenti, dei destinatari e dei soggetti citati. Il portale, infine, permette di consultare anche i documenti che costituiscono il fondo delle “scritture non comuni” del Museo Lombroso, ovvero il complesso di manoscritti – autobiografie, memorie difensive, lettere, disegni, composizioni poetiche – prodotti da uomini e donne sottoposti a misure detentive o internati in strutture ospedaliere.


Secondo congresso internazionale di Antropologia criminale, Parigi, 10-18 agosto 1889