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Lettera di Cesare Lombroso a Gina Lombroso in cui le porge i propri auguri in occasione delle sue nozze con Guglielmo Ferrero


Istituto di conservazione
Museo di antropologia criminale "Cesare Lombroso" - Università di Torino

Luogo e data
Torino, 03/01/1901

Mittenti
Lombroso, Cesare

Destinatari
Lombroso, Gina (Figlia di Cesare Lombroso e Nina De Benedetti)

Citati
Ferrero, Guglielmo (Sociologo e storico, genero di Cesare Lombroso)

Consistenza
1 foglio

Lingua
Italiano

Contenuto
Cesare Lombroso porge i propri auguri alla figlia Gina Lombroso, in occasione delle nozze di quest'ultima con Guglielmo Ferrero, celebrate il 02/01/1901. "Nel giorno in cui ti lascio, in cui sento, con te, distaccarsi da me qualche parte che è più mia di me stesso, ricevi il dono di queste pagine - molte delle quali sorsero per tua ispirazione o collaborazione. Più, forse d'ogni altra cosa, ti ricorderanno quando sarà scomparso dal mondo chi le vergava, lieto fino al delirio quando la tua mente cresciuta quasi all'unisono con la sua ne preveniva le creazioni - ma più lieto ancora quando con quella critica che meno crea ma più sa inibirsi, tu, più giovane d'anni che di senno sapevi arrestarlo nei voli troppo audaci. Quei giorni sono passati: quell'immense gioje mi saranno vietate. Ma io per quanto scenda rapida la parabola della vita avrò quell'immense di vedere quanto tu saprai operare nel campo delle scienze ove mi fosti due volte figlia - ed in quello della bontà dove nessuno ti supera nel mondo - ora che col degno compagno di tua scelta - vi spiccherai libera il volo".

Note
La terza e la quarta pagina non sono scritte. La lettera è contenuta all'interno di una copia della pubblicazione di Cesare Lombroso "L'uomo di genio in rapporto alla psichiatria, alla storia ed all'estetica. Sesta edizione completamente mutata. Con 26 tavole e 23 figure nel testo", Torino, Fratelli Bocca, 1894

    Foglio 1
    Foglio 2