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Ministero dell'Interno


Ente di conservazione Data Titolo
Museo di antropologia criminale "Cesare Lombroso" - Universit di Torino 99999999 Minuta di lettera con firma autografa di Cesare Lombroso a Pauline Tarnowsky con ringraziamenti per i dati inviatigli senza i quali non si sarebbe potuto pubblicare "La donna delinquente"; le scrive che lei una delle rare eccezioni all'inferiorit della donna rispetto all'uomo e che in parte questa condizione colpa dell'uomo anche se l'essere una persona di genio non dipende dall'educazione. Le scrive che non andr al congresso di antropologia criminale di Bruxelles, in quanto i medici che si riuniranno sanno la met di ci che sa lei, spera che suo marito abbia ricevuto la normativa sulla prostituzione inviatagli dal Ministero dell'Interno, le fa i complimenti per l'eccellente italiano e la informa di aver inserito la sua firma ne "L'uomo di genio"
Museo di antropologia criminale "Cesare Lombroso" - Universit di Torino 18851107 07/11/1885 Lettera di Carlo Municchi, procuratore generale a Milano, a Cesare Lombroso in cui gli risponde di non potere mettere a disposizione del pittore Muzi cinquanta criminali milanesi in quanto da lui dipendono solo le carceri giudiziarie dove vi sono per lo pi persone ancora da giudicare; consiglia di chiedere il permesso al Ministero dell'Interno per i restanti detenuti ed esprime apprezzamento per la scuola di antropologia criminale che vorrebbe per "alleata e non conquistatrice"
Museo di antropologia criminale "Cesare Lombroso" - Universit di Torino 18910307 07/03/1891 Lettera di Sante De Sanctis a Cesare Lombroso in cui lo informa di aver chiesto al Ministero dell'Interno il permesso per fare studi di antropologia criminale sui detenuti della casa penale di Orvieto, ma che il Ministero, pur accordando il permesso, gli ha vietato di interrogare, toccare ed esaminare i detenuti, aggiungendo che non mai stato consentito a nessuno di farlo; De Sanctis chiede quindi a Lombroso se davvero sia cos o se vengano accordate deroghe a professori e ad acclarati studiosi